venerdì 29 aprile 2011
"Il 25 aprile non è una ricorrenza: ora e sempre Resistenza!"
giovedì 21 aprile 2011
Per un'urbanistica partecipata: il PGT secondo SEL

Condividiamo e diffondiamo: comunicato dell'ANPI cassinese
AL SINDACO
A TUTTE LE ASSOCIAZIONI
A TUTTI I CITTADINI DI CASSINA DE’ PECCHI
Cassina de’ Pecchi, 20 aprile 2011
L’A.N.P.I. Sezione di Cassina de’ Pecchi, dopo consultazione con i soci e confronto con il Comitato Provinciale, consapevole dei propri ruoli di testimone dei fatti storici che portarono alla liberazione dalla dittatura fascista e dalle atrocità perpetrate sul popolo italiano da un regime liberticida, in piena aderenza ai propri principi statutari, decide con amarezza ma con lucida fermezza di non aderire alla manifestazione indetta dall’amministrazione.
Infatti, nel manifesto esposto dall’amministrazione sono affiancate una frase di un partigiano e quella di un sostenitore della repubblica di Salò.
Ci risulta inaccettabile mettere sullo stesso piano chi è caduto per la Liberazione attraverso la Resistenza e chi voleva perpetrare una dittatura sanguinaria; non si confonda il profondo senso di giustizia verso i caduti che ci hanno portato alla Costituzione con un fuorviante concetto di “ non odio ma amore”, che qui non può essere applicato se non si vuole violentare ancora una volta i martiri della libertà e offendere la realtà storica. Non vogliamo odio, ma nemmeno ingiustizia.
Ci risulta altresì inaccettabile il rifiuto di un qualsiasi dialogo, democraticamente richiesto con l’amministrazione, che ha stabilito in modo unilaterale e senza alcun confronto, le modalità della cerimonia e della comunicazione alla cittadinanza.
Per questi motivi l’A.N.P.I. celebrerà il 25 APRILE con tutte le Associazioni, Gruppi e Cittadini che condividono l’onore e la dignità della lotta aperta ad ogni forma di fascismo per la difesa della Costituzione, della democrazia e della libertà.
L’ANPI INVITA TUTTI I CITTADINI A PARTECIPARE ALLA MOSTRA “TESSERE ANPI DAL 1945 AD OGGI” ESPOSTA SOTTO I PORTICI ANTISTANTI IL PALAZZO COMUNALE DALLE 9 ALLE 10,30 E POI DALLE 10,45 ALLE 12 A SANT’AGATA LARGO COOPERATIVA.
VIVA IL 25 APRILE !
ANPI Cassina De' Pecchi
sabato 19 marzo 2011
L'Unità parziale
Alla celebrazione istituzionale del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, svoltasi ieri mattina con la cerimonia dell'alzabandiera, ancora una volta è emerso il contrasto tra la parte responsabile della maggioranza, rappresentata dal vicesindaco Parati, autore di un intervento serio, non retorico e condivisibile, e la componente anti-istituzionale ed anti-italiana di cui massimo rappresentante è il Sindaco, On.le Claudio D'Amico.
Come già annunciato nel consiglio comunale straordinario sul tema, il Sindaco non ha presenziato al momento istituzionale dell'alzabandiera e dell'inno.
Quello che, secondo noi, il Sindaco dovrebbe capire è che il suo ruolo è quello di rappresentante di tutti i cittadini, non di una minoranza culturale e politica. Se le sue convinzioni personali sono frutto di disagio interiore, ha sempre la possibilità di fare un passo indietro. La candidatura a Sindaco, infatti, non è certo imposta dalla legge, ma è frutto di un moto volontario personale. Nel momento in cui si assume l'incarico, è necessario adempiere agli obblighi legislativi, istituzionali e di rappresentanza che questo prevede.
Il ruolo di deputato è, da questo punto di vista, infinitamente più libero, oltre che molto meglio retribuito. Il Sindaco è rappresentante di un'istituzione, il Comune, mentre il deputato, non avendo l'incarico di rappresentare un'istituzione, non cessa mai di essere di parte.
Chiediamo, quindi, all'Onorevole D'Amico di fare una scelta: o continuare a fare il Sindaco, assumendosi, oltre gli onori, anche gli oneri, anche se stridenti con le sue personali convinzioni politiche, oppure di fare solo il parlamentare, dimettendosi da Sindaco. Permetterebbe, così, ad un altro cittadino di svolgere più seriamente, con più dedizione e con più rispetto istituzionale questo importante incarico.
sabato 5 marzo 2011
COMUNICATO STAMPA: consiglio comunale aperto
lunedì 28 febbraio 2011
Consiglio comunale aperto
venerdì 25 febbraio 2011
Dissociarsi o aderire: le posizioni leghiste non ammettono sfumature
venerdì 4 febbraio 2011
COMUNICATO STAMPA
Il Circolo di Cassina De' Pecchi di Sinistra Ecologia Libertà esprime la solidarietà ai familiari dell'operaio rumeno morto nell’incidente sul lavoro il 2 febbraio presso la Dielle di Cassina .
Anche da noi è arrivata la terribile realtà dei morti sul lavoro, che in Italia causa oltre 1000 decessi l’anno. SEL chiede al Sindaco, all’Amministrazione, ai Partiti e Movimenti democratici di Cassina di farsi promotori di una più pressante e continua verifica della condizioni di sicurezza nel luoghi di lavoro su tutto il territorio comunale.
Proponiamo inoltre che il prossimo consiglio comunale aperto dedicato a Nokia-Siemens-Competence si apra con un minuto di silenzio in ricordo di Toma Mihai.
SEL Cassina De' Pecchi
mercoledì 2 febbraio 2011
Comunicato sindacale su Competence
“Una settimana di mobilitazione straordinaria per salvare la produzione e l'occupazione dei 1.400 lavoratori degli stabilimenti di Marcianise e Cassina de Pecchi”
Il Coordinamento nazionale unitario di Competence si è riunito d'urgenza per affrontare una discussione sullo stato dell'azienda e per assumere delle decisioni in merito.
La situazione dell'azienda continua a peggiorare drammaticamente. Cresce l'indebitamento sino al punto da pregiudicare la fornitura dei materiali per la produzione delle commesse, così come prosegue il pesante ricorso alla Cassa integrazione.
Inoltre a tutt'oggi non vi è nessun intervento serio di ricapitalizzazione da parte di Jabil e del fondo Mercatech, disattendendo appieno il Piano industriale presentato a giugno al Mise. In questo quadro Competence rischia il fallimento, cosa che cancellerebbe drammaticamente gli stabilimenti di Marcianise (CE) e Cassina de Pecchi (MI) con la perdita di 1.400 posti di lavoro. FIM FIOM e UILM ritengono inaccettabile questa situazione, e per tutelare il patrimonio industriale, e salvaguardare l'occupazione dei 1.400 dipendenti è necessario una assunzione vera di responsabilità da parte di JABIL e MERCATECH, per un rilancio dell’azienda attraverso la definizione di un nuovo piano industriale che davvero si concretizzi in attività industriali vere abdicando ogni logica di mero scopo finanziario che stanno pagando i lavoratori.
FIM FIOM UILM nazionali e il Coordinamento hanno deciso di organizzare le seguenti iniziative:
1. Conferenza stampa per denunciare quanto avviene ai lavoratori Competence e puntare i riflettori nei confronti delle multinazionali che abbandonano il paese lasciando i disastri, come in questa vicenda JABIL- Fondo MERCATECH.
Assemblee permanenti dei lavoratori e delle lavoratrici dei siti di Marcianise e Cassina de Pecchi, salvaguardare il patrimonio aziendale dei due stabilimenti.
2. Richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di un incontro urgente per avere dal Governo un impegno immediato per garantire la prosecuzione delle attività industriali e la salvaguardia dell'occupazione. Chiediamo inoltre al Governo un intervento deciso nei confronti di JABIL.
JABIL è direttamente implicata nel disastro Competence e non può sottrarsi alle sue responsabilità, in quanto emergono forti dubbi di legalità nei conti economici. Questa condizione sta portando ad un degenerare della vertenza che potrebbe aprire un conflitto sociale soprattutto nell’area casertana, già pesantemente defraudata dalle multinazionali.
JABIL non può esimersi da precise responsabilità.
FIM FIOM UILM chiedono alle Regioni, alle Provincie ed ai Comuni che siano parte attiva garantendo il massimo impegno e la massima vicinanza ai lavoratori ed alle lavoratrici degli stabilimenti Competence. In gioco c’è il futuro di 1.400 dipendenti e delle loro famiglie.
Coordinamento nazionale Rsu Fim, Fiom, Uilm Competence
Roma, 31 gennaio 2011
venerdì 3 dicembre 2010
Volantino Nokia-Siemens


sabato 23 ottobre 2010
Comunicato stampa su Jabil-Competence
La crisi di quell'area procede a passi spediti, anche sull'onda dei Marchionne nostrani. A Cassina come a Melfi, ai lavoratori ingiustamente vessati va la nostra piena solidarietà.
Dopo il consiglio comunale di settembre, dopo la "protesta delle magliette" per richiedere il consiglio comunale aperto, l'amministrazione tace ancora, rinviando sine die l'argomento.
Ormai siamo quasi a fine anno, e le firme di tanti cassinesi depositate ad inizio anno sono ancora in attesa di risposta.
Noi di SEL ci poniamo alcune domande:
1- perché l'amministrazione tarda ancora a convocare il consiglio comunale aperto, visto che ne sono previsti da statuto due all'anno e ancora non se n'è svolto nessuno?
2- qual'é l'intenzione dell'amministrazione in ottica PGT sulle aree di Nokia-Siemens? Vuole vincolarle ad un uso industriale, come votato in un ordine del giorno e come chiediamo noi, oppure ha altri progetti che sarebbero pagati con la perdita di un migliaio di posti di lavoro?
Per esempio non vincoleranno l'area e qualcuno ha forse già pronto qualche progetto di urbanizzazione, magari fecendo uno spezzatino e scorporando la parte di terreno che confina con il naviglio?
3- che fine ha fatto il "Sindaco-deputato" della campagna elettorale? Perché non ha ancora sollevato la questione Nokia-Siemens a Roma? Perché non porta a Cassina il ministro dello sviluppo economico?
Nei fatti il sindaco D'Amico è più a Roma che a Cassina, impegnato a votare nei tantissimi voti di fiducia che il governo chiede alla Camera. Non solleva la questione perché la sensibilità della coalizione di centrodestra verso il lavoro è pari a zero, contano solo le ronde e la propaganda sugli immigrati. Il territorio, a dispetto degli slogan, viene sempre all'ultimo posto in barba al bene dei lavoratori e della comunità tutta.
La soluzione del problema passa solo per l'intervento pubblico:
- far pagare il prezzo politico a Nokia-Siemens per la fuga, costringendola a cedere l'area dello stabilimento allo Stato;
- accordo tra enti locali, Stato, Università (Politecnico in particolare) per far diventare il sito un centro di ricerca nazionale sulle telecomunicazioni (attività che adesso già viene svolta);
- incentivi per nuove imprese che, partendo dalle ricerche svolte, nella stessa area avviino la produzione, salvaguardando l'occupazione.
Il percorso è difficile, ma soltanto così si rilancia un'attività che ha un futuro perche' basata sull'alta tecnologia.
Una cosa è certa: noi di SEL continueremo a porre la questione.
Sinistra Ecologia Libertà - Cassina De' Pecchi
martedì 28 settembre 2010
Comunicato stampa - consiglio comunale del 27 settembre 2010
A distanza di mesi dalla raccolta di firme di cassinesi che chiedevano la convocazione di un consiglio comunale aperto sulle crisi lavorative, di fronte a un gruppo di lavoratori della Jabil che chiedevano solamente un po' di attenzione, la risposta del sindaco è stata affidata ai formalismi del regolamento consiliare, dimenticando di avere di fronte persone che rischiano il loro posto di lavoro.
Speriamo che alla risposta in burocratese dell'amministrazione seguano i fatti, e che si abbia in tempi brevi la convocazione del consiglio comunale aperto.
venerdì 17 settembre 2010
Comunicato stampa - gemellaggio
Ci è giunta notizia di un disimpegno da parte dell’amministrazione comunale in merito al gemellaggio con Elancourt, negando la copertura finanziaria (1500€ circa) all’evento, organizzato dal comitato per il gemellaggio, e che dovrebbe svolgersi in ottobre.
Chiediamo una pronta smentita da parte del Sindaco e della giunta.
La conferma del disimpegno sarebbe infatti un atto vergognoso sia nel merito, andando a incrinare un rapporto di amicizia ultradecennale con la comunità francese, sia nel metodo, avvenendo a un mese scarso dall’iniziativa, dopo aver fornito ripetute rassicurazioni ai membri del comitato.
Per Sinistra Ecologia Libertà - circolo di Cassina De’ Pecchi
Il portavoce cittadino
Alessandro Simeone
mercoledì 15 settembre 2010
Volantino per la casa dell'acqua
martedì 7 settembre 2010
Per una casa dell'acqua a Cassina
COMUNICATO STAMPA
Si avvicina l'autunno e con esso si avvicina la sessione di bilancio per il comune di Cassina De' Pecchi. Nella prospettiva della stesura del bilancio 2011 noi di Sinistra Ecologia Libertà vogliamo portare il nostro piccolo contributo al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Per questo proponiamo al Sindaco e alla giunta di programmare l'installazione a Cassina di una "Casa dell'Acqua".
Le Case dell’Acqua sono "piccole strutture realizzate, in spazi pubblici verdi, che consentono il consumo e il prelievo dell’acqua potabile refrigerata e/o gassata; le Case dell’Acqua si stanno diffondendo anche oltre la Provincia di Milano perché hanno successo e sono molto gradite dai cittadini che in gran numero ne usufruiscono.
Le Case dell’Acqua sono state realizzate per valorizzare ed incentivare l’uso dell’acqua potabile proveniente dalla rete idrica in alternativa alle minerali in bottiglia.
I propositi sono la riduzione della produzione di plastica del traffico pesante per il trasporto, il risparmio per le famiglie.
I controlli e l’etichetta dell’acqua della rete idrica permettono ogni garanzia di qualità [...]" (tratto da amiacque.it).
Molti comuni limitrofi al nostro (ad esempio Gorgonzola, Segrate e Pioltello) hanno provveduto ad installarne nel loro territorio, con benefici sia in termini di ambiente, riducendo l'inquinamento dovuto alla plastica delle bottiglie e al trasporto via camion di esse, sia in termini economici, consentendo ad una famiglia media di risparmiare più di 200€ l'anno.
Noi proponiamo la messa a bilancio e la successiva installazione nel 2011 di una Casa dell'Acqua, da collocarsi o in zona Unes o in zona metropolitana,
Per il comune è un piccolo impegno, che si traduce in un gran beneficio per l'ambiente e per i cittadini di Cassina, nonché valorizza un bene pubblico, qual é e quale deve rimanere l’acqua.
Nel frattempo, invitiamo i cittadini in possesso della tessera "Ikea family" ad usufruire della Casa dell'Acqua messa a disposizione da Ikea Carugate, e che consente il prelievo gratuito di un massimo di 36 litri di acqua al giorno, naturale o gassata.
Per Sinistra Ecologia Libertà - Cassina De' Pecchi
Il portavoce cittadino
Alessandro Simeone
lunedì 6 settembre 2010
SEL di Cassina per Giuliano Pisapia sindaco di Milano
lunedì 2 agosto 2010
Precisazioni al comunicato del PD
venerdì 23 luglio 2010
Che fine ha fatto la laicità?
venerdì 23 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA
Mi auguro che, seguendo la logica di questa proposta, l'On. Claudio D'Amico, deputato della Lega Nord e Sindaco di Cassina De' Pecchi, si adoperi affinché non venga negato il patrocinio al corso di italiano per stranieri, organizzato da tempo a Cassina dalla Cooperativa La Speranza e fino all'anno passato inserito nel programma dell'Università 2000.
Sarebbe infatti quanto meno incoerente chiedere da un lato la conoscenza della lingua italiana e dall'altro negare gli strumenti a coloro i quali siano intenzionati ad impararla, mortificando di fatto, inoltre, il lavoro di chi da anni è impegnato sul territorio a diffondere la lingua e la cultura del nostro Paese.
Alessandro Simeone
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' - Circolo di Cassina De' Pecchi
venerdì 19 febbraio 2010
Comunicato stampa
La richiesta è stata condivisa da altri partiti cassinesi (IDV, RC, PD), che insieme a noi si sono prodigati nella raccolta di firme, conclusasi con oltre 300 cittadini cassinesi che hanno aderito al nostro appello.
Nonostante una richiesta di incontro più volte sollecitata non siamo stati tuttora convocati dal Sindaco, né è stata resa pubblica la disponibilità di un Consiglio comunale aperto.
Non vorremmo che i suoi impegni da parlamentare gli facciano perdere di vista le priorità di Cassina de' Pecchi.
Sollecitiamo una presa di posizione dell'Amministrazione sulla tematica del lavoro con la convocazione del consiglio comunale aperto, ricordando che esso è previsto dallo Statuto comunale, documento al quale questa Amministrazione pare richiamarsi quando più le aggrada.
Sinistra Ecologia Libertà - Circolo di Cassina de' Pecchi

